Come calcoliamo le stime
La formula indicativa, le componenti incluse e i limiti del calcolo.
Formula indicativa
Costo annuo stimato = componenti variabili legate ai consumi + quote fisse + componenti regolamentate, imposte e IVA secondo le regole applicabili e i dati disponibili.
Non confrontiamo le offerte usando solo il prezzo della materia prima presentandolo come bolletta completa: includiamo la quota fissa di commercializzazione e dichiariamo cosa è incluso o escluso.
Componenti
- Componente variabile: prezzo della materia prima (€/kWh per la luce, €/Smc per il gas) moltiplicato per il consumo annuo. Per le offerte variabili, il prezzo è dato dall'indice + spread.
- Quota fissa: quota di commercializzazione mensile moltiplicata per 12.
- Componenti regolamentate: oneri di trasporto, gestione e imposte applicabili secondo i dati disponibili.
Stima da parametri (senza bolletta)
Per la luce usiamo numero di persone, tipologia di abitazione e utilizzi principali. Per il gas usiamo uso prevalente, metratura e zona climatica. Queste stime sono indicative e il risultato viene etichettato come approssimativo.
Offerte indicizzate
Per le offerte a prezzo variabile specifichiamo l'indice usato (ad es. PUN o PSV), il valore applicato e lo spread, e precisiamo che il costo futuro può cambiare con l'indice.
Validità e aggiornamento
Le tariffe sono aggiornate periodicamente e la data dell'ultimo aggiornamento è visibile su ogni scheda offerta. Le offerte scadute o con requisiti di accesso non soddisfatti non vengono mostrate. Se i dati non bastano per calcolare un'offerta, mostriamo "da verificare con un consulente" invece di inventare un importo.
Conformità al decreto trasparenza bollette
La metodologia di calcolo è conforme ai principi di trasparenza previsti dalla normativa vigente in materia di bollette di energia elettrica e gas. Indichiamo chiaramente la data di ultimo aggiornamento delle tariffe, le componenti incluse ed escluse nella stima, e distinguiamo le offerte a prezzo fisso da quelle a prezzo variabile. Le offerte in evidenza per accordi commerciali sono chiaramente segnalate. Le cifre sono etichettate come "stima" e non come preventivo vincolante.
Limiti
Questa metodologia è indicativa e deve essere validata con un esperto del settore e con le condizioni economiche ufficiali delle offerte. Le cifre sono stime e non garantiscono un risparmio.
